Da lunedì 18 maggio

Avvisi

Da lunedì 18 maggio 2020 si potrà tornare a partecipare alle celebrazioni liturgiche in chiesa.
Ci sarebbe piaciuto mandarvi un bell’invito a gioire e tornare spensieratamente ad incontrarci per celebrare l’Eucaristia e gli altri sacramenti, ma non è ancora il momento.
Quello che facciamo è il primo passo di un cammino ancora incerto.
Se già normalmente la partecipazione alla messa deve essere libera e spontanea, in questa situazione siamo chiamati a capire più in profondità che il terzo comandamento, la santificazione delle feste, è soddisfatto anche stando a casa e trovando forme diverse di partecipazione.
Otre alle celebrazioni trasmesse in televisione è possibile partecipare alla nostra celebrazione collegandosi al sito della parrocchia www.sangiovanniprecursore.it.
L’epidemia purtroppo non è ancora conclusa: permangono molte persone portatrici del virus, spesso senza sintomi e, quindi, inconsapevoli. Concentrare molte persone in spazi chiusi aumenta fortemente il rischio di venire a contatto con il virus. Questa consapevolezza ci obbliga a mantenere limitazioni e cautele, normate da un protocollo ufficiale e affidate alla nostra responsabilità.
Iniziamo con alcune riduzioni di orario, che potete vedere nella tabella qui sotto:

San GiovanniSan Pio X
da lunedì al venerdìore 18ore 8
sabatoore 1819
domenica e festiviore 9 – 11 – 1819

Non si deve assolutamente venire:
–           se si ha la temperatura corporea superiore a 37,5°C
–           se si avvertono sintomi influenzali;
–           se si hanno avuto contatti negli ultimi 15 giorni con persone risultate positive al COVID-19.
I posti in chiesa saranno in numero limitato e si potrà accedere alla Messa da un quarto d’ora prima dell’inizio della celebrazione. È inutile venire prima per accaparrarsi il posto.
Si entrerà e si uscirà da porte diverse.
Entrando in chiesa occorrerà disinfettarsi le mani con il gel che metteremo a disposizione e indossare la mascherina che copra naso e bocca.
Un volta entrati bisognerà accomodarsi nel posto libero più lontano dall’entrata e non spostarsi più da lì, evitando di toccare il banco davanti e di inginocchiarsi.
Su ogni panca ci sono solo due posti, a meno che si appartenga allo stesso nucleo familiare.
La Comunione si riceverà stando fermi al posto e sulle mani: passerà il Ministro fra i banchi e ci si comunicherà abbassando la mascherina solo dopo che il Ministro sarà passato oltre.
I fogli della Messa vanno portati a casa.
Le offerte non saranno raccolte dagli incaricati, ma potranno essere messe negli appositi contenitori all’uscita.
Ci servirà un gruppo di persone che si presti al servizio di accoglienza e ordine.
Chiederemo anche un aiuto a tutti i presenti per l’igenizzazione delle panche. A questo proposito, può essere utile avere dei guanti a portata di mano.
La prudenza suggerisce che le persone che abbiano più di 65 anni in questo periodo continuino a non partecipare alla Messa in presenza. Chi comunque desideri farlo, preferisca le messe feriali, che sono sicuramente meno affollate.

Vi ringraziamo fin d’ora per la grande comprensione e pazienza che avete fin qui dimostrato e ci auguriamo che il cammino che iniziamo con grande titubanza possa presto portare a passi di maggiore apertura.

I Preti della Comunità Pastorale